Qualcuno di voi

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.
Commenti (10)
Non riesco ad immaginare quale possa essere la causa di una esperienza così traumatica... ma l'angoscia di tagliare una parte della propria vita è resa molto bene ed emoziona il lettore fino al coinvolgimento... è una buona composizione!
Purtroppo comprendo benissimo quanto l’autrice sente – sembra che ci strappino via la pelle – lancinante il dolore, non si può scordare. Sentitissima. Un grido disperato questi versi.
conosco bene questa sensazione di vuoto di dolore che spesso si ripresenta nella vita... il vedere una porta che pian piano si chiude con occhi di bimba non capendo il motivo, seguire sino all'ultimo spiraglio di luce... sono tornata indietro bellissimi versi ...un inchino a questa splendida lirica
Dolore, pena e tanta voglia di silenzio, quando una casa rimane vuota; ed è un vuoto che ti porti dentro per molto tempo, per tutta la vita. Una lirica molto apprezzata per il suo contenuto fatto di tanti cari ricordi.
Una sensazione di azzeramento del tempo. Come quasi nulla fosse accaduto, una casa vuota, sprigiona voci che stenti a riconoscere, come ostili, e i ricordi non hanno pace senza un quadro nello spazio e scappano via e tu con loro ad inseguirli in un altro tempo in un altro spazio. Versi come sempre improntati dall'autrice alla solidale comprensione di ogni vuoto e sofferenza senza alibi per la retorica. Poesia delle intime e vere emozioni. POESIA.
Come non sentire tutto il dolore che c'è dentro questi versi e farlo anche mio, perché so cosa significhi lasciare una casa, più di una, per la verità. E la casa non è fatta solo di muri, ma di vite e respiri, di tavole apparecchiate, di sedie vuote... di speranze e sogni condivisi... di sacrifici e sudori, di gioie, anche. Nessun compiacimento in questi versi offerti al lettore con l'anima nuda.
È palpabile il dolore e l'angoscia descritti in questi versi cosí belli quanto tristi. Ti rimane un po' dentro quel vuoto. molto sentita.
Sembra solo un altro passaggio ad un bivio, magari per rinnovarsi, ma è come perdere sotto un cumulo di cenere anni di emozioni, il contenitore dei sentimenti frantumato in milioni di piccolissime scaglie spazzate via da un tornado, la consapevolezza che nel chiudere quella porta si cancellano sorrisi e lacrime, una tela che abbiamo dipinto insieme alle persone care.
Una poesia malinconica ma carica di significati e dolcezze. Bellissima
, un piacere leggere anche te, intensamente aspirata questa lettura come una nostalgica visione che riporta ai baci, agli addii, alle partenze, al ricomincio da zero, ad un triste epitaffio di rinuncia, ma allo stesso tempo ad una trasmissione di nuovo inizio. brava.









