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Sociale 22 maggio 2014 · lettura 2 min · 1417 letture

Troppi GALLI a cantare nel pollaio

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Mi son guardato a lungo nello specchio cercando di capir per chi votare, all’improvviso ho udito nell’orecchio la voce, nota, d’un parlamentare che prometteva a tutti, ... mari e monti, miglioramenti in seno alle famiglie, risanamento pratico dei conti, futuro rosa e tante meraviglie! ...E poco dopo, ho udito un senatore di parte opposta, fare una promessa e s’atteggiava anch’egli a salvatore di quest’Italia, pàvida e malmessa! ...Un altro, di un partito secondario che criticava i poli più potenti, e, pure lui, con tono autoritario poneva in campo impegni e giuramenti! ...Politici disposti per l’incanto, ognuno tira l’acqua al suo mulino e il povero va dritto al camposanto perché nessuno pensa al suo destino! Dei pensionati non gli “frega” niente ... e i “poveracci” devono morire, per tutti loro conta solamente il voto, ... per potersi ingigantire! Adesso non so più per chi votare, perché nessuno merita la stima, son sempre pronti solo a blaterare, ma, poi, ritorna ... tutto come prima! Per loro quel che conta è solo il seggio ... non végliano sul popolo che arranca ... ed ogni giorno vive sempre peggio! ...Perciò la soluzione ... è scheda bianca! Mi spiace ragionare in tale senso, ma questi senatori e deputati, non meritano più nessun assenso ..., aspetterò dei membri più quotati! Purtroppo, dei politici attuali (non voglio fare un torto a tizio o a caio), ...nessuno ha i requisiti credenziali ..., ...son ‘galli’ del medesimo pollaio! E’ triste ragionare in questo senso, ...adesso vado a letto, ... ho uno sbadiglio, ...la mia coscienza istiga al buonsenso, ...la notte è lunga, ... porterà consiglio! .
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Troppi galli a cantare non si fa mai giorno, dice un vecchio proverbio, ed è quello che sta accadendo nella società di oggi, in cui migliaia di politici saltano da una città all'altra per acquisire il consenso dei lettori, ma non pensano mai al popolo che giorno dopo giorno vede allontanarsi un futuro di speranza e di tranquillità. Troppi concorrenti che gridano ai quattro venti ... così facendo distolgono le genti che hanno già un punto di riferimento. La politica è fatta di nebbia, martedi 27 maggio, sarà tutto deciso, alla fine si scioglierà e... vinceranno tutti, ... come sempre!

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (3)

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carla composto22 maggio 2014

il poeta dice giusto troppi galli a cantare ...nessuno merita attenzione son tutti eguali condivido in toto questi bei versi sempre valente quest'autore...

Enrico Baiocchi22 maggio 2014

Promesse a gogo' speculando sui bisogni della gente, poi tutti se ne fregano e non si fa più niente. Il problema è che siamo un popolo caprone e basta che uno si svegli la mattina, racconti un po' di balle e tutti gli vanno dietro. Ben esposta e gradevole alla lettura.

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giampietro corvi c22 maggio 2014

Non sono assolutamente d'accordo. Ma è troppo scritta bene per non leggerla e rileggerla ancora. (Permettetemi l'ardire, con rispetto, voi poeti non avete il dovere di dare speranza anche contro l'evidenza? In che modo non lo so, ma se fossi poeta ci proverei. È la nostra gente a patire.) spero proprio che la notte porti ispirazione. - mi hanno scritto che non posso scrivere affettività. Pazienza.-