L'infinita memoria dei luoghi

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
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L'impegno profuso dall'Autrice nella scelta dei vocaboli, del ritmo, del susseguirsi delle immagini ha creato una lirica di assoluta bellezza, di fascino prepotente, di inimitabile coerenza. Complimenti voli sempre più in alto, Segnalo.
Di terra e di acqua, di suoni e di memoria, dei passi di una nostalgia che si unisce a crear poesia. Bello stile personale che evoca delicate immagini respirate a pieno e (impersonalmente) vissute.
Una lirica molto intensa... eloquente in riferimento a un profondo sentire... Lo sfogliare le pagine di quei luoghi speciali è una bellissima immagine... Nelle lontananze i confini dei ricordi sono delineati... in quella "infinita memoria dei luoghi"... è aria che si respira... percezioni di lancette ferme nell'attimo sospeso di un pensiero. vissuto... Fremiti di vita assaporati a cui... ogni volta... il pensiero dona sfumature indelebili... elevando sempre più in alto aneliti di ogni sospiro... Immagini che sanno sfiorare l'anima e dardeggiano il cuore, lasciando tracce indelebili, orme che tratteggiano l'infinito... Molto apprezzata...
La memoria dei luoghi quale scrigno ove conservare il ricordo, l'emozione e la gioia. Non vi è dolore in quelle immagini che luminose scorrono all'autrice. La Barone dipinge d'acquerello la parola creando nei versi uno stupefacente arcobaleno


