Mare in tempesta
Amavo il mare calmo e trasparente
congiunto al cielo all'orizzonte,
amavo purezza e semplicità,
lo sguardo felice, la complicità.
La visione è cambiata in una tempesta
che ha fatto di me un'anima mesta.
Mi esalta visione di un mare livido
che scuote il cuore con un tragico brivido.
Onde impetuose con schiuma bianca
che infrangono scogli, e il fiato mi manca,
l'impeto folle della violenta natura
perché la calma non sempre dura.
Cavalco queste onde con la corrente
e so, questo spasmo non porta a niente;
sbatte più volte e ritorna a morire,
delusa, infelice non vuole finire.
Dolce risacca di un onda gentile
torna a blandire senza violenza,
le placide rive della mia esistenza.
©
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