Macerie e resurrezioni

Quanto tempo ancora si spazzi via
che orli di otri vuoti di urli non tracimino
ché dallo stillicidio di lacrime e sangue
trasudino ribelle ritrosia;
Finché si sia...
...Senza canapi, senza bavagli.
Quante volte ancora sulle antiche torri
scocca l'ora
ché il giorno segue sempre il buio...
...Il buio...
il secondo di follia
il minuto di rabbia
l'ora della rivolta
i giorni della rivincita.
Le orme, quante ossa bianche,
i calpestii, quante piaghe rosse,
e i calzari, i calzari si finalmente allacciati
alle ginocchia belle e diritte
per stare ora in piedi.
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Commenti (1)
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Emanuele Martina28 maggio 2014
il minimo che possa accadere, credo che sia una rivolta, ma in quest'Italia di ominidi, dove tutti parlano e tutti aspettano che sia un altro a ribellarsi, dove tutti piangono e poi vanno a votare, eleggendo la solita melma, quest'Italia cos'è? giorno dopo giorno notizie ai TG, milioni di euro spariti di qua, milioni di euro spariti di là...e poi? e poii stiamo sempre zitti, troppo paurosi ed impauriti... di cosa poi? di continuare a vivere cosi? mha! grande Pulse, sempre tra i migliori!
