Tendere la mano
Ho visto il tramonto che sposava l'orizzonte
il mare che baciava l'azzurro cielo
Ho visto cadere la neve su una terre morente
e gli alberi ricoprirsi di bianco come un velo
Ho visto le notti più luminose
con miliardi di stelle a comporre una via
le ho viste splendere così vicine e maestose
che le emozioni coprivano gli occhi con lacrime di gioia
Eppure non erano luoghi felici
le paure e gli orrori coprivano i paesaggi
e quando in cuor mio scendeva la paura ero solo e senza amici
Ho visto il cielo squarciarsi in due
con un sibilo che spegnava tutti i pensieri felici
Ho combattuto con il terrore tra le mani
difeso bambini coraggiosi e poveri anziani
Il mio cuore può raccontare gli orrori della guerra
i miei occhi possono descrivere i contorni della notte
dove si nascondeva una signora come una oscura figura
Ho raccolto il coraggio da un sorriso di un bambino
dove l'unica sua arma era tendermi la mano
Ho visto uomini uccidersi per un dio
e gli angeli di dio morire per questi uomini
Ho raccolto il coraggio quando sentivo il boato come un tuono
e per non udire le urla al volto portavo le mani
Dal mio volto non vi era sorriso
Dai miei occhi non vi era paura
Il sorriso di un bambino che mangiava cioccolata era la mia cura
E ora guardo in uno specchio
un uomo che non conosco
Nei suoi occhi vi è paura
Nel suo volto vi è terrore
Non trova più la sua forza
Non si arrende anche se cadente
Nelle sue mani non vi è fermezza
Non conosco più costui
che ha perso il suo valore
e la sua vita e colma di dolore
Lo guardo ormai da lontano
e quando accetterà se stesso
potrò allora tendergli la mano .
©
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