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Sociale 24 maggio 2014 · lettura 2 min · 2927 letture

Ballata delle madri e dei figli

Silvana Poccioni 487 poesie pubblicate
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Per le madri di figli fioriti il giorno lontano del miracolo è pietra scolpita sbozzata, modellata, levigata “per forza di levare” e quel che resta sa di perfezione portento incredibile a chi l’ha generato. Nulla turba il sereno fluire della vita. Luminosa la speranza danza nella culla dell’alba e del tramonto non teme crepuscoli e scrosci di pioggia imperturbabile bacia il giro del giorno. Per le madri di figli smarriti una muraglia d’ombra offusca il ricordo del principio con l’incertezza esitante del presente e grappoli di dubbio sul futuro. Vibra insicuro l’arco tra le dita dell’arciere e la freccia scoccata non coglie il bersaglio confusa la parabola non sa districarsi tra gli echi storditi e i richiami amorosi attutiti da fredde distanze. Per le madri di figli perduti i giorni s’arrampicano ad uno ad uno sugli anni e le notti scorrono lente nei sogni solitari annodati al ricordo di infanzie felici e lontane distanti come stelle ingoiate da buchi neri profondi senza risalita. L’anima allucinata dimentica del cielo e della terra nel fragore del vento che a fatica si districa tra i rovi trascina i suoi piedi d’automa lungo una strada senza varco lastricata di chiodi riversi che l’allontani da tutto e ne cancelli il nome per sempre insieme al suo fiore tranciato anzitempo. Nella stanza senza porte né finestre le danza intorno gioioso un bambino dagli occhi limpidi e il riso cristallino. Ma per le madri di figli rinati ogni luogo profuma di rose e di fiori. La freschezza dell’ombra mattutina si accompagna al sentore fragrante del pane e nell’onda di luce che sale dal respiro sereno della notte a frantumare le tenebre si dissolvono in cristalli di neve le angosce e lento nel cuore discende il Paradiso.
#Madre#Figli#Vita#Riscatto#Speranza
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Per una madre, che non sa più come aiutare suo figlio ad uscire dal buio tunnel che l’ha ingoiato e lo vede morire a poco a poco, la vita si riduce ad un lungo, doloroso e interminabile calvario, una strada lastricata di chiodi e il desiderio più potente diventa l’annullamento totale insieme alla propria creatura (che non è più quella che partorì in un giorno lontanissimo come le stelle ed era stata la fonte di tutte le sue speranze). Ma se la battaglia contro l’invisibile demonio sarà vinta, ogni piccola gioia quotidiana diverrà felicità compiuta.

L'autore
Silvana Poccioni

La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c

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