Ballata delle madri e dei figli
Silvana Poccioni
487 poesie pubblicate
+ Segui

Per le madri di figli fioriti
il giorno lontano del miracolo
è pietra scolpita
sbozzata, modellata, levigata
“per forza di levare”
e quel che resta sa di perfezione
portento incredibile a chi l’ha generato.
Nulla turba il sereno fluire della vita.
Luminosa la speranza danza
nella culla dell’alba e del tramonto
non teme crepuscoli e scrosci di pioggia
imperturbabile bacia il giro del giorno.
Per le madri di figli smarriti
una muraglia d’ombra offusca il ricordo del principio
con l’incertezza esitante del presente
e grappoli di dubbio sul futuro.
Vibra insicuro l’arco tra le dita dell’arciere
e la freccia scoccata non coglie il bersaglio
confusa la parabola
non sa districarsi tra gli echi storditi
e i richiami amorosi attutiti da fredde distanze.
Per le madri di figli perduti
i giorni s’arrampicano ad uno ad uno sugli anni
e le notti scorrono lente nei sogni solitari
annodati al ricordo di infanzie felici e lontane
distanti come stelle ingoiate da buchi neri
profondi senza risalita.
L’anima allucinata
dimentica del cielo e della terra
nel fragore del vento che a fatica si districa tra i rovi
trascina i suoi piedi d’automa
lungo una strada senza varco
lastricata di chiodi riversi
che l’allontani da tutto
e ne cancelli il nome per sempre
insieme al suo fiore tranciato anzitempo.
Nella stanza senza porte né finestre
le danza intorno gioioso un bambino
dagli occhi limpidi e il riso cristallino.
Ma per le madri di figli rinati
ogni luogo profuma di rose e di fiori.
La freschezza dell’ombra mattutina
si accompagna al sentore fragrante del pane
e nell’onda di luce che sale dal respiro sereno della notte
a frantumare le tenebre
si dissolvono in cristalli di neve le angosce
e lento nel cuore discende il Paradiso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvana Poccioni
La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
