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Impressioni 24 maggio 2014 · lettura 1 min · 1852 letture

Il leone e la formica

Stefano La Malfa 246 poesie pubblicate
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La notte scende quieta a svegliar pensieri turbolenti, all'apparir dell'afa m'affaccio a cercar sollievo. Una dolce luna intrepida illumina mani timorose tra colmi cassonetti e scatole vuote d'amore. E' oro il superfluo che ho buttato ieri, di vergogna d'esser sazio mi premuro a chiamar l'amico... Prima del sorgere dell'alba vorrei sognar sorrisi di bambini in fuga tra le ribelli onde, mamme che sfamino orgogliose i figli senza lecito avvenire, papà sereni che brucino i cappi dell'amara disperazione e obesi pappagalli di partiti in voga stramazzati dal loro fumo greve... Prime luci tiepide rinfrescano le ombre dei miei sogni, svaniscono flebili tra canti di fringuelli gli ultimi odori della mia notte più lunga. Saprò ora esser fiero di non calpestar quelle aiuole, anche l'ultima formica ha diritto alla vita, ma i nostri illustri leoni non l'hanno ancor capito.
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L'autore
Stefano La Malfa

Molti mi conoscono col nome di "Stefano 61". Pubblico con gioia le poesie in questo Sito dal 2008, affrontando varie tematiche delicate che hanno riscosso sinceri apprezzamenti da parte degli altri autori, dando così sfogo alla mia vena poetica che ho sin da ragazzo. Altre passioni che coltivo sono quelle per la fotog

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Commenti (1)

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stelsamo27 maggio 2014

Nel buio della notte si sogna un mondo migliore che si spera il domani possa recare ... così, alle prime luci del nuovo giorno, ci prepariamo per essere degni di questo nuovo mondo, nel rispetto di tutti gli esseri, anche del più piccolo ed indifeso, pur nella disillusa consapevolezza, che chi comanda ("i nostri illustri leoni"), questo rispetto non ce l'ha, perché ancora non ha capito nulla!