Esploro il vuoto
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (4)
Il vuoto presuppone il pieno. Il nulla presuppone l'essere. Sono concetti che hanno senso solo se in una dialettica. Chi pensa al nulla se non un essere? XD
ci potrebbero essere varie interpretazioni una riguarda la pittura la parola "vanitas" indica la caducità del tutto, molti artisti si sono cimentati in opere darte di questo genere credo anche il Guercino, de Pereda, forse il Caravaggio. poi aggiungo Vanitatum... vanitas vanitatum un sentirsi, pur conoscendo i propri limiti, al di sopra di tutto ...tutto é vanità...versi sempre belli che fanno riflettere...
Io la vedo come una concezione filosofica presentata in versi, nel contenuto mi addentro dentro a quel vuoto con l'animo proteso a colmarlo.
Vuoto più vuoto... sembrerebbe quasi una presa di coscienza che il mondo che ci circonda, in special modo le costruzioni logiche umane, sian una mera interpretazione. Tutte le nostre sicurezze su cui si basa l'occidente infatti, la logica, la parola, la scienza stessa di conseguenza, siano prive di fondamento e lo stesso tempo in cui siamo immersi nella sua presunta linearità, non sia in realtà una continua ripetizione di eventi sempre uguali a se stessi. È certamente una presa di coscienza amara, tragica se vogliamo, ma necessaria forse per non essere più gli immeritati e autoproclamati protagonisti della realtà nel quale ci troviamo.



