Riflessi
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (4)
"... se il sogno giace è inevitabile il vociar dell'orma..." ed il ronzio del neon... Sembra un tuffo nel passato... due amiche che scorrono verdi ricordi... Bellissima come sempre!
Cos'hanno da glorificare a un cielo ottuso? Un rosario di favelle bagnate. Di più! Da questo lato del circo affacciato a stoviglie - casa - ci sentiamo incomprese: quelle foglie ridono! Il gallo continua e persino gli uccelli puntuali su strade di cielo senza traffico cantano . spettacolo
mi piace il contenuto, quel sentirsi nella propria solitudine, conforto e compagnia. I pensieri, le convinzioni, i desideri, ciò che dentro si muove mentre tutto intorno, straordinariamente si manifesta. Un silenzio ricco, gioioso in cui la vista allunga le sue percezioni introiettandole per riflettere al mondo un'immagine (sarà compresa?)
un incontro a tu per tu, un riflesso allo specchio dell'anima, scoprendo affascinanti aspetti del mondo - fuori - di noi . splendida nela sua originalità e ricchezza d'immagini




