La Morte
Gracchiano i neri corvi,
maestosi e regali,
sopra nobili bronzi.
Ruotano le pupille impazzite,
senz'anima,
fermandosi prima sul cielo,
ora sugli alberi,
ora sul viale.
Un vecchio giace carponi,
in stracci consunti e odoranti,
tediato dalla fame e dalla sete,
implora la Morte.
E l'amica ombrosa arriva,
portandolo al sicuro,
lontano dagli alberi,
lontano dal cielo.
I corvi prendono vita.
©
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