I sogni del mattutino
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
+ Segui

E fu l'estate, amata
dalle api, ghermita da
farfalle, rallegrata dai
canti degli uccelli.
E fu l'estate, che rese
bello il giorno, colmò la
sera di lucenti stelle ed
invitò i grilli a cantare.
E fu calore per chi aveva
ancora addosso il freddo
dell'inverno e le tenebre
nel cuore.
E poi, fu la grazia del
paesaggio ed i suoi campi
d'oro, che avvolse l'anima
degli eletti e vestì di rosa
i loro sogni, del mattino...
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
estro non diede beltà28 maggio 2014
... ancora tanta vita...! Se fossi estate l'abbraccerei e in mezzo ai prati la poserei di solo fiori la coprirei e l'alba insieme aspetterei. Ma sono autunno e un po' piovoso della vita un po' deluso guardo i suoi occhi un po' confuso, l'inverno aspetto, freddo e odioso. Un abbraccio Benedetto

