Rientrando all'ovile
Anna Maria Cherchi
1799 poesie pubblicate
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Custodiva il gregge
nelle gelate d’inverno,
in compagnia
del muggire del vento
nelle notti con le nevicate,
con l'arsura d’agosto
era un tormento!
A maggio cantava
pensando all'amata,
tra farfalle
posate sui gigli.
Rientrando all'ovile
cancellava ogni pena,
pregando il Signore,
affinché ogni stagione
gli fosse propizia.
Il gregge pascola piano
tra l'erba piena di rugiada,
e quando non pensa,
l'usignolo gli fa compagnia
col dolce suo canto.
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L'autore
Anna Maria Cherchi
Commenti (2)
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Alberto De Matteis29 maggio 2014
Un bel quadro campestre ricco di ricordi d'un tempo sereno e felice.
Francesco Rossi3 giugno 2014
Un quadro poetico di semplicità immersi nel verde della natura.


