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Famiglia 1 giugno 2014 · lettura 1 min · 2905 letture

I trafficanti di morte

Sergio Melchiorre 1001 poesie pubblicate
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TI HO STRETTO TRA LE MIE BRACCIA PRIMA DI PARTIRE FIGLIO MIO E HO PREGATO DIO AFFINCHÉ VEGLIASSE SUL TUO VIAGGIO VERSO L’AGOGNATA TERRA PROMESSA. TI SEI IMBARCATO SU UNA CARRETTA DEL MARE E SEI SCOMPARSO NELLE ONDE DURANTE UNA TEMPESTA. ORA GIACI IN FONDO AL MARE IN ATTESA CHE LA MIA PREGHIERA SCUOTA LA COSCIENZA DEI TRAFFICANTI DI MORTE.
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La madre di ***** continua a pregare, guardando il mare, nonostante siano passati sette anni dal naufragio...

L'autore
Sergio Melchiorre

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi, paroliere e giornalista), è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.Alcuni suoi articoli sulla Resi

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Commenti (4)

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M
Maria Francesca1 giugno 2014

Poesia che parla a tutti, il dramma umano dei popoli in guerra e delle fughe di massa all'avventura in attesa di un suolo più amico,è raccolto in questi versi intensi e attuali.

e
ex Lorenzo Crocetti1 giugno 2014

Senza dubbio l'argomento è di forte attualità, e tutti, nella propria coscienza, si pongono dei perché più o meno angosciosi a seconda del grado della propria sensibilità sociale e introspezione morale. Pur essendo la poesia qui impostata scritta abbastanza bene, e sicuramente corrispondente al pensiero intimo dell'Autore o Autrice, tuttavia io dimostro, come sempre, la mia opposizione e contrarietà a scrivere liriche su fatti così dolorosi ed attuali, proprio per non lasciare la brutta impressione che si prenda a pretesto un fatto così tragico e che si presta a suscitare commozione intensa, per entrare facilmente nell'animo e nella psiche di tanti lettori, onde ottenerne personale successo. E' solo il mio pensiero generalizzato...

Quasi sempre al dramma della fuga, si aggiunge quello di trovarsi sbandati in un paese, che pur con tutto l'altruismo e l'umanità che lo distingue, non riesce da solo a dare una vita dignitosa e queste persone, soprattutto in questo momento che sta vivendo il dramma della mancanza di lavoro, principale risorsa delle famiglie ma anche dello Stato. Credo sia giusto che l'Europa si prenda le sue responsabilità e si impegni ad aiutare l'Italia.

Francesco Rossi3 giugno 2014

Io trovo al contrario del letterato Strimpellatore che al contrario di porre dei commenti che sviluppino in chi scrive riferimenti anche critici, il più delle volte dimostra nei suoi giudizi molta didattica, sarà pur bravo ma quanto a sensibilità 0 in condotta. Al contrario in questa composizione si mette in evidenza una bruttura della costante del traffico umano, ma crediamo veramente che chi scrive abbia il desiderio di ricevere consensi? ma via non diciamo c... te