Povero, imprenditore errante (1)
-Nelle città straniere c’è-
un certo non so cosa che lo raggiunge
a piedi, quasi a ritardare un peso:
"Come sa di sale" quel pane acuto
fuori di casa, così com’è duro
scendere e sorridere nei piani altrui.
A sera, dal tavolo nell’angolo:
tritate cento e ancor più cento voci
e risa dal suono che volge al pianto
in fondo e nel soffitto di cristallo
fanno scena cinque stelle in similoro.
Nasconde bene un sorriso d’obbligo la pena
prestata solo a nessuno. Segue l’ipocrita
attesa: una Coperta in caldo che sa di gelo.
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L'autore
giampietro corvi c
"Biografia di uno scrivente” Gli hanno detto che è nato al Gozzadini di Bologna il 4 luglio di qualche lustro fa, di sette mesi, per giunta scarsi. La prima scuola frequentata è stata l’Università del Morazzo (così chiamata con nostalgico bene, ancora dai superstiti): un ex magazzino agricolo nell’estrema periferia
Commenti (1)
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Claretta Frau17 giugno 2014
Solitudine, nostalgia, indifferenza, il tutto condito con un pizzico di tristezza.
