La supponenza dell'Io
E' un'alternanza di attimi
questa mia supponenza
che mi sovrasta e giudica
mentre immobile attendo
che tutto il mio essere si disperda
scordando l'espiazione
che presto mi verrà pretesa
Ricorderò i giorni
in cui le parole avevano peso
ed ogni gesto aveva la stessa misura del cuore
e sarà pesante la mano
da cui verrà lo schiaffo
Perché il silenzio sarà la mia condanna
con i ricordi ancora vivi
ancora impressi nella memoria
mentre morsico la lingua
per non urlare
ciò che non voglio essere
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L'autore
Cinzia Casoni
Mi hanno chiamata in molti modi Tempesta Pulcino Anima scalza Oggi mi sento Bastarda perché sto diventando piacevolmente insensibile E mi piaccio
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli15 maggio 2015
parole che toccano il cuore di chi riesce ad immedesimarsi... immedesimarsi è facile in quanto l'Autrice è riuscita con semplicità ad esporre poeticamente dei pensieri che arrivano dritti all'anima del lettore...
