Mi Son Sentito Cosi'
Guardare le stelle
da una veranda,
guardare la gente
che passa, guarda
vetrine, che litigano
che si amano si
baciano o si odiano.
Guardare questo mare
pieno di onde e profonde
che si nascondono
lentamente. Mi son sentito
sempre uno stupido, un
piccolo uomo e chi mi
criticava ha fatto solo
che bene, ha fatto un suo
giudizio. Ho visto ragazzi
piangere, ridere, ballare e
mangiare, sentire il profumo
di una gioventu'nascosta.
Io mi sento vecchio, mi sento
a volte perso in una nuvola
che lentamente sa' solo
di lacrime. Nella profonda
umanita', ho cercato di dare
un senso ad una vita che senso
non ne ha. Ho cercato parole
tristi, ho visto parole perse
per chi non sa' ne ascoltare
ed amare, nella profondita'
ho perso tutto anche il saper
vivere, certo e' bello la vita
ma alla fine e' un attimo
che vola via. Mi son sentito
cosi' stupido da guardare
un tetto e avere
l' immaginazione di buttarmi
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Commenti (1)
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Mario Bugli30 maggio 2007
Hai certamente una sensibilità che ti consente l'autocritica, ma non esagerare, anche gli altri hanno la loro dose di stupidità! Bravo e complimenti!
