Il nido del cielo
Carpito,
il nido del cielo,
dispiegato nel sonno,
mobile, immanente, terreno.
Siamo triplicati,
distesi su campi spaiati,
immaginati
al pari dei sogni,
disfatti
al tenue chiarore
del disvelarsi del sole.
Riarsi e bruniti,
gracili,
spezzati,
di una strana secchezza
di sabbia e legno,
smarriti
sulla terra della luna.
Sei
il soffio di un sussurro,
un sospiro millenario,
banale
come un rettile incatenato,
padrone
del cielo stellato.
©
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