633 lettori online · 359.800 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paola Vigilante
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 4 giugno 2014 · lettura 1 min · 2587 letture

Baricentro

Paola Vigilante 219 poesie pubblicate
+ Segui
Cadere nel vicolo cieco della routine quotidiana, per un nonnulla prendersi pena, non trovare la poetica vena, non riuscire a reggere la scena. Quante volte si incatena la mente, inseguendo un pensiero distante senza riuscire a costruire niente. Quante volte si tocca il punto di non ritorno, il serpente si morde la coda, nelle mani non si stringe alcuna cosa. Quante volte ci si ripromette di cambiare, di non ripetere lo stesso errore e poi immancabilmente si sbaglia nuovamente. Quante volte si perde il proprio centro alla ricerca smisurata di quel senso da trovare per il raggiungimento del tanto desiderato completamento. Quante volte ancora ascolterò battere il mio cuore nel desiderio ardente di vivere e sognare? Quando avrò chiuso il cerchio e quel che è stato sarà incluso dentro, soltanto allora potrò dire di aver trovato il mio baricentro.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Perché credo che la vita sia un cammino continuo verso la ricerca del senso da dare a tutto ciò che ci circonda. Perché ogni tanto fa bene fermarsi a riflettere a tal proposito.

L'autore
Paola Vigilante

Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
valentinatortora5 giugno 2014

"Cuore sensibile, aperto agli altri, che si domanda dove stia la sede del punto fermo. Esso è nel cuore, che, dovendo affrontare mille difficoltà, si perde... Ma sei tu, con la tua sensibilità, che lo rendi più saldo...

Sara Acireale5 giugno 2014

Condivido i versi e la nota della Poetessa. Siamo esseri umani, dotati di un cuore e di un cervello, non siamo dei robot. Ogni tanto fa bene fermarsi un po' e riflettere, andare alla ricerca del senso per avere risposte, per completare il proprio io. Autrice sensibile e attenta che si pone mille interrogativi. Pubblicazione apprezzata.

Francesco Rossi5 giugno 2014

Io per professione dovevo stare attento al baricentro per una questione di equilibrio nel sollevamento o nella disposizione del carico, mi pare che in versi si esplica un concetto interiore che viene visualizzato con interesse dal sottoscritto.

Cinzia Gargiulo6 giugno 2014

Quando se ne avverte la necessità è giusto fermarsi, il senso delle cose non sempre ci appare subito chiaro ma col tempo lo si trova... e con le giuste pause tutto si vede in un modo diverso... Riflessioni molto sentite, apprezzate.