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Introspezione 7 giugno 2014 · lettura 1 min · 2547 letture

Saudade

Anna Di Principe 603 poesie pubblicate
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Saudade... è quando avvolta da una malinconica ebbrezza cerco di te una traccia un gesto solo ma improvvisa deflagra la dolorosa assenza. Saudade è... quando m'attardo languida a sognar su pallidi scogli cullata dal melodioso rumore dell'incessante pioggia. Saudade... strega di maligna bellezza lieve e triste nella bianca carne scava nelle vene spezzate scivola, un equilibrio precario germina nell'inspiegabile allegria e screpolature della voce. Luce e buio flagellano il cuor mio e le lunghe anguste ore in morbido torpore. A lenir tale malinconia del passato dolce nostalgia non servono bende medicamenti... nessuna cura può placare dell'oscuro spasimo lo scorrere. E' saudade la vita mia...!
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Questi versi sono ispirati da un viaggio in Portogallo... di cui ho apprezzato il suo popolo e conosciuto meglio l'atmosfera complessa, che circondava Pessoa, poeta da me molto amato per i suoi testi intrisi di saudade... Grazie

L'autore
Anna Di Principe

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando

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Commenti (1)

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A
Antonio Terracciano8 giugno 2014

La poetessa ha ben colto e reso il senso della saudade che, come sintetizza lo studioso portoghese A . J . Saraiva, "si caratterizza per la sua duplicità contraddittoria: è un dolore dell'assenza e un compiacimento della presenza, da parte della memoria. E' l'essere in due luoghi allo stesso tempo, che può essere interpretato anche come un rifiuto di scegliere: è un non voler accettare pienamente il presente e non volere riconoscere il passato come passato" (testo riportato da V . Arsiello nella postfazione al volume "Il fado", di Rui Vieira Nery, ed. Donzelli) .