1.275 lettori online · 357.586 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosita Bottigliero
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 9 giugno 2014 · lettura 1 min · 4530 letture

Di sera

Rosita Bottigliero 1131 poesie pubblicate
+ Segui
Forse della sera si chiama pensiero quel librare nell'aria, nel vento un'idea cresciuta, sentiero di mille avventure, tormento. Si trova splendente nei cieli un canto di sole stelle luce che traspare dai veli cantano le corde del cuore, son belle quelle cose che lasci lontano parole profuse, nascondi e in un dì, stringesti la mano Sono piccole forme di vita la gioia che oscura la malinconia l'amore, poesia della mia matita.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Riccardo Ruschetti9 giugno 2014

Versi leggeri che sfumano nel leggerli come la luce leggera del vespro che giunge. Quasi sembra una magia... Molto piaciuta.

e
ex Lorenzo Crocetti10 giugno 2014

Qualcuno ha definito questa poesia "sonetto", ma io, pignolo e preciso (solo in fatto di poesia!), aggiungere anche una parola e lo definirei "sonetto improprio", in quanto la suddivisione sillabica dei versi non mantiene unitarietà, ma spazia dal novenario al dodecasillabo, contrariamente a quanto prescrive la regola del sonetto. Ma questo non è certamente un difetto della poesia, che si snoda anzi in un armonico procedere nel descrivere con sentimento la semplice malinconia della sera. Una poesia azzeccata dunque, e che appare scritta, finalmente, fra tante che leggo, per dare sfogo ad un impulso dell'animo e a non cercare, con frasi ad effetto ma banali, l'elogio incompetente di troppi che non capiscono un'acca di cosa sia la poesia