è tutto già pronto
il corridoio
le mille porte
in fondo, tu
ma sono stanco
guardami
sorridimi
baciami
chiamami ancora ”mio signore”
lascia che la pelle diventi colore
che le ossa diventino mattoni
che la tua rosa diventi finestra
che il mio sesso diventi giaciglio
che gli occhi diventino tempo
e avrai un castello
per amarmi
qui, dentro di me
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Commenti (2)
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Leaf31 maggio 2007
questa è la vera poesia d'amore, secondo il mio sentire... Ci sono i dubbi, la stanchezza, la tenerezza, la passione, la speranza... in una scrittura intensa, ma senza quegli eccessi che appesantiscono un testo e lo rendono lezioso.Davvero molto bella.
Cristina Khay31 maggio 2007
Sì... piaciuta molto... ci sono quelle pause, cariche di attese... c'e' espressione e contenuto, con una leggera atmosfera d'anima... bravo.

