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Riflessioni 12 giugno 2014 · lettura 1 min · 1374 letture

Dove va il mondo?

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Sembra la terra una vecchia nonnina in mille pezzi con le ossa in rovina. Tanti suoi figli piangono per fame, molti di loro non hanno pane, altri hanno il cibo ma non l’appetito, con il viso pallido, lo sguardo smarrito. Siamo in tanti, non ci stiamo tutti, forse ci attendono giorni assai brutti! Anche il sole, stanco deluso, vuole dormire negli abissi del mare ormai cimitero di speranze morte su impossibili rotte di sudice zattere. Ama il tramonto triste e romantico, niente più alba, neanche aurora, non punta la sveglia a nessuna ora! Dove va il mondo? Come va a finire? E’ quello che tanti vorremmo capire!
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L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (1)

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Sara Acireale13 giugno 2014

Il Poeta si pone un ragionevole dubbio "Dove va il mondo?"...Eh già, dove va se molti suoi abitanti soffrono la fame e la sete, se l'ingiustizia regna sovrana, se molti bambini muoiono e non superano il primo anno di vita? Non è un mondo civile questo e nemmeno umano. Siamo più di sei miliardi sul pianeta ma alcuni studiosi e sinceri pensatori dicono che ci sarebbe da mangiare per tutti anche quando si arriverà a 10 miliardi. Se un quarto della popolazione mondiale muore d'inedia la colpa è dell'egoismo e dell'indifferenza degli uomini. Non è concepibile che c'è chi sperpera e chi invece muore anche per potere bere una goccia d'acqua. Questo non è il mondo che vorrei