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Sociale 12 giugno 2014 · lettura 1 min · 6616 letture

Porti sepolti

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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Le rondini non sono affatto pigre ma, quando esauste, alcune più non migrano! Non muovono le menti, ferme, inchiodate a consumate sponde a mondare detriti portati dai rigurgiti dell’onde e a lambire momenti . Ma incombono le nubi e l’ombre tornano in nere notti e in giorni grigi i ricordi non nicchiano... ringhiano. Poi l’occhio approda a dissepolti porti al crocchio dolce, a profusioni d’orti, a bagordi degli anni più fulgenti, a cento braccia dentro a bocche ardenti. Quando i nugoli oscuri sono bassi rientrano in tane e tra i silenti sassi nei freddi nidi stanno uccelli stanchi la nera attesa sotto ai tetti bianchi.
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I vecchi nel borgo!

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Duilio Martino
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Complimenti!! (Claretta Frau)

Commenti (5)

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santo aiello12 giugno 2014

Entra in modo magistrale in un mondo piccolo e riservato. Il cuore dei piccoli borghi, di una vita antica che si screpola col passare del tempo. Una fine tenerezza si prova, verso quelle anime, quelle schiene ricurve nei ricordi, nelle ombre delle stanze dalle piccole finestre. Bellissima l'immagine dell'attesa sotto i tetti candidi, bianchi di una purezza antica, innocente, se vogliamo. Lirica vera, uno sguardo oltre, dentro la vita. Molto apprezzata.

Enrico Baiocchi12 giugno 2014

Una lirica che affonda le radici nei ricordi, ma anche nei tempi moderni, il tempo passa ed i vecchi rimangono soli, a far loro compagnia soltanto le immagini della memoria, di una casa piena e schiamazzante, delle voci allegre dei bambini, del fuoco, simbolo dell'unione familiare, per loro non resta altro che attendere l'arrivo dell'inverno, il giaciglio finale in cui addormentarsi come rondini che hanno perso la strada per migrare nei paesi caldi.

Antonio Biancolillo12 giugno 2014

Una composizione in cui il linguaggio... le espressioni usate... riflettono quella struggente malinconia... quel desiderio che cavalca i ricordi di una vita che aveva il suo virile splendore... Versi che dipingono un'immagine... e l'immagine sembra uscire dal tuo riuscitissimo quadro... viva e piena di sfumature... Molto apprezzata...

Paola Galli14 giugno 2014

è lirica ciò che trasmette sensazioni ed emozioni, ciò che arriva al cuore con una melodia particolare, un ritmo, un lessico che si impone, che fa la differenza sul comune dire! malinconicamente ritratti paesaggi e sensazioni di immobilità, dove la vita frenetica non entra più, in porti spesso e sempre più dimenticati! complimenti

Claretta Frau27 maggio 2018

Stupenda poesia. Sembra quasi che il tempo si sia fermato in questo vecchio borgo, un viaggio nei ricordi a tratti tristi a tratti dolci, rimane l’attesa, un’attesa cupa per i vecchi, che il poeta, in una bellissima similitudine dipinge come spossate rondini annidate sotto ai tetti bianchi.