Un luogo da sogno

Scivolano, battente tempesta, le gocce
a poco a poco diventano minuscole perle,
battono sui nomi ed i cuori intrecciati;
La dura pietra scalfita le accoglie
restano tracce
l'acquazzone appena li accarezza
rinfresca i caldi abbracci
inumidisce le labbra incollate dai baci;
Sul muro perpendicolari gialle ginestre
glicine e gelsomnini profumano
dalla pioggia irrorati;
Gli sguardi trafiggono i cuori
mentre il siole agghinda il blu cielo
con l'arcobaleno iridato
torna il sereno
in questo luogo ameno;
Torno sempre al nostro muretto seduto
ripasso i cuori, i nomi
scalfisco la pietra per non farli svanire;
A fondo, sempre più a fondo
tolgo la polvere delle lunghe giornate da solo
fino al nocciolo
tenero spolpo il frutto d'amore...
...Ricordo...
©
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