Foemina
Ferny Max Curzio
562 poesie pubblicate
+ Segui

~
Tu eri lì
stesa sul letto
oscenamente bella
come una prostituta
oramai esperta
del farsi i clienti
fin nelle condizioni
più insolite e ostili
Tu eri così
forte d'una bellezza
da capogiro indiscusso
ed imposto al tuo popolo
di uomini adoranti
genuflessi a leccarti
e supplicarti
di essere
'femmina'
a soddisfarli
nei loro bisogni
e tutte le fantasie
più incandescenti
sovreccitate
dall'eros
già
in tua mano dea
del piacere assoluto
sussurro di tentazione
e innocente peccato
maniglia liberatoria
e sigillo di un primato
della schiatta femminile
meraviglia ottava
fatale egèmone
discendenza diretta
delle sensuali ninfe
di mare e di terra
di fuoco e d'aria
per garanzia e vita
dell'intero universo
il fulcro benedetto
dell'incantato
regno della carne
sui deboli di spirito
destinati a capitolare
inesorabilmente
davanti al mistero
più grande di natura
che fra me e me
in estasi contemplavo
avvicinandomi lento
come vittima nuda
al tuo letto di rose
ove facevi mostra
del corpo flessuoso
seduzione strisciante
fra i lini odorosi
- - -
A questo pensavo
modestamente cercando
di liberare fra i denti
gentil finocchietto
dopo un serotino
più che discreto pasto
a lume di candela
con te mia dea
ooppsss
~
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Ferny Max Curzio
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
