Nel lago dei tuoi occhi

Eri il mio principe
coperto di panni d'un viola azzurro
un angelo cinto di cordoni d'oro
con ali dal fulgore di seta...
la tua voce melodiosa e garbata
non s'alzava oltre un mormorio,
parlava con tanta dolcezza
il tuo tono, refolo di vento
tra filari di parole
mi stregava come la luna
svolazzavano farfalle
e fiocchi di neve piumata
si scioglievano
quando lasciavano la mia bocca...
la tua lingua
più vellutata dei fiori
in un prato di serenità
più tenera dell'armonia
che oscilla tra le foglie...
Come allora al suono
d'una sola parola,
la più stravagante
aulente come la rosa
precipito dentro i tuoi occhi
con troppo rossetto e pochi vestiti...
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (2)
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Perlanera114 giugno 2014
"...come un angelo cinto di cordoni d'oro con ali bianche dal fulgore della seta"??? ... Perbacco!!!!
Giulia Livia14 giugno 2014
Il suono della voce, di una parola,è musica! Piacevole il potere delle parole, sono voli di rondini in un cielo aperto. Saper usare un bel pensiero e un linguaggio è come il mormorio del mare che tace. Si addolcisce il cuore.

