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Spirituali 1 giugno 2007 · lettura 2 min · 1084 letture

Il viaggio

Luca Ventura 83 poesie pubblicate
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Fiamma dorata fra i lembi d'assurdo invoca la morte che esige il dolore non cedono il passo i guerrieri dorati attendono l'alba l'investa di luce Scrigni di bronzo nascondon tesori d'arcana bellezza e infinito valore inganno al viandante che opra la scelta quell'oro lucente che cela l'ottone Le prove passate diventan ricordo fu sosta alle soglie del tempio d'Apollo mi viene richiesta una scelta immediata ormai nulla m'importa dell'ira divina Capisco Odisseo e il suo lungo viaggiare cela il mio volto lo scudo crepato d'antico guerriero che volle la sfida ucciso per mano di Marte il guerriero La morte lo volle strappare ai suoi sogni ma qual nobiltade potea esser maggiore d'aver nobil fine per mano divina e non da una spada brandita da un uomo Non è risultato che incide il tuo nome nell'albo di Eroi consacrati all'eterno è invece il percorso che conta davvero poiché dalle stelle è tracciata la strada Che venga la notte la luce od il buio di poco ti importa se agogni una meta ma quando è raggiunta che cosa rimane se non la coscienza dell'esserne degno Rifletto su un lago i pensieri di sempre cercando il mio volto che ormai non conosco un lungo percorso ha forgiato le vesti del nuovo guerriero che alberga nell'Io E' dolce affogar fra i miei sogni ancestrali ma è triste capire che ormai poco mi importa poiché quella meta che tanto ho cercato non è più il traguardo che il cuore mio anela Sarà il dolce e intenso profumo di notte la guida che adesso mi traccia la via percorse le strade di troppe battaglie son stanco di morti ad ornare il cammino Ringrazio Nettuno che allor non mi volle portando coscienza fra i vezzi d'un matto un tempo l'insano fu emblema guerriero adesso la morte è il mio nuovo stendardo Non credere tu che ti accingi al giudizio ch'io sia ancor più folle di quanto pensassi l'arcana signora non è segno oscuro ma esiste rinascita senza una morte? A te la risposta mio incerto lettore che credi me pazzo leggendo i miei versi giudica dopo aver chiuso i tuoi occhi qual'è differenza fra eroe e suicida.
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so che è lunga... so che è pesante, ma è stato un fiume che non sono riuscito a controllare.

L'autore
Luca Ventura

Nato a Catania il lontano 18 dicembre del 1980, in un giorno qualsiasi per molti, ma non certo per mia madre... Un ragazzo come tanti, forse sarebbe meglio dire come troppi, la passione per la poesia la scopro all'età di 14 anni quando scrissi la mia prima poesia su uno stralcio di carta trovato dentro il portafogli

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Commenti (5)

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Leaf1 giugno 2007

incredibile come certi testi racchiudano in sé grande abilità tecnica e profondità di emozione... Intensa, sofferta, vibrante... in uno stile epico assolutamente inconfondibile.Giusto, non c'è rinascita senza morte.Un discorso complesso, che richiederebbe approfondimenti ben più corposi di un commento... ma del tutto condivisibile.

O

Eroe è chi non sceglie il coraggio della vigliaccheria, d'interrompere cioè un viaggio fattosi ostico. Testo importante che alla lettura fa dimenticare la sua lunghezza e aggiunge anzi code di riflessioni a ”parole chiuse”. Grande merito del Poeta Luca, questo. Ottima proprietà di linguaggio e tecnica che si fa notare pur mostrando musicalità naturale. Un testo che mi auguro leggano più autori (e non) possibili. D'obbligo gli ammirati complimenti.

F
Francesca Coppola1 giugno 2007

riporti uno stile ”antico” tra noi, ogniqualvolta ti leggo... è indubbiamente una lettura lunga, ma magistralmente orchestrata da te... bravo poeta!

S
Stefano Toschi1 giugno 2007

L'etica eroica dell'affrontare la vita come una sfida, pur nella certezza di soccombere, si intreccia al tema mitico della morte rigeneratrice in un testo dal sapore epico che segna il ritorno di un ottimo autore.

Milvia2 giugno 2007

Hai avuto la capacità di farmi tornare bambina sui banchi di scuola mentre leggevamo l'Iliade e l'Odissea... ma quanta sconsolazione per il guerriero arrivare dopo tanto lottare ed affermare ”poiché quella meta che tanto ho cercato non è più il traguardo che il cuore mio anela ”... molto coinvolgente ed appassionante! Grazie di averla condivisa.