Sociale
17 giugno 2014
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La pazienza dei giovani è finita!
Non era bella, ma quel suo sorriso
e quello sguardo intenso, indagatore,
uniti all’espressione del suo viso,
muoveva in me un sintomo d’amore.
L’ho corteggiata per sei settimane,
finché ha ceduto alla mia richiesta
mostrata con premure dolci, umane,
perché capivo ch’era tanto onesta.
Ha conseguito, dopo tanti esami
un centodieci e lode, una “secchiona”!
Ma ieri lei m’ha chiesto: “Tu mi ami?”
Non si fidava della mia persona!
Pensieri che una donna quando è sola,
s’infiltrano insidiosi nella mente,
però non ne faceva mai parola,
perché mi amava appassionatamente!
Allora le ho risposto: è “T’amo tanto,
ma sono molto giù con il morale,
perché capisco il nostro sacrosanto
diritto ad un rapporto celestiale.
Però sta a te, adesso, a far concorsi
a dritta e a manca senza risultati,
allora capirai che i miei discorsi
non erano giudizi scriteriati! ”
Vedevo ch’era scettica, dubbiosa,
mi riteneva il solito indolente
capace solo d’una vita oziosa!
Non era in lei sentirsi negligente
per aver scelto un uomo cacciatore,
ma senza i requisiti finanziari
per vivere il rapporto dell’amore
con dei progetti impegnativi e chiari.
Io sono laureato da tre anni,
però non trovo un modico lavoro
e allora mi gestisco tra gli affanni
d’un vivere, non certo in mezzo all’oro!
Ho fatto il manovale, il cameriere,
portavo a spasso il cane di un regista
che, poi, mi prese pure a benvolere
e m’inserì in un film ... da terrorista!
L’amore è un sentimento molto bello,
profondo, dolce, intimo, sincero,
che vive dentro al solito castello
fatato, dove tutto è lusinghiero,
ma quando ci si scontra con la vita,
con tutti i suoi problemi quotidiani,
allora si presenta una salita
che mitiga i problemi del domani.
Purtroppo non potremo mai sposarci,
usiamo il nostro amore in convivenza,
per questo siam costretti a rassegnarci
ad una relazione d’emergenza.
Ed oggigiorno è dura andare avanti,
se non si ha lo straccio di un impiego,
noi siamo diventati solo amanti,
ma provo un sentimento che non nego.
Però abbiamo perso la pazienza
d’attendere, delusi, che il governo
ci tolga da quest’orrida emergenza
che ci sta trascinando giù all’inferno!
Ed ora non sappiam più cosa fare
con quest’eterna disoccupazione,
son bravi tutti quanti a blaterare,
però non cambia mai la situazione!
Ci chiedon di votare con coscienza,
ma quando stan seduti alle poltrone
non pensano alla grande sofferenza
dei giovani che vanno in depressione!
...... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
... Politici, che avete il conto in banca
ed il forziere coi lingotti d’oro,
l’Italia giovanile soffre e arranca,
... vi chiede solo ... UN POSTO DI LAVORO!
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