Luna sul deserto
Respiro
Sinuose spire
D'un serpente di sabbia
Ancora caldo
Sotto i miei piedi
Immobile e pallido
Mare sterminato
Ove la voce si perde
E tacciono le fiabe
Portate in cielo
Dalle faville del fuoco
Poi gli occhi si posano
Come stelle cadenti
Attraversano l'aria tersa
Abbracciando
Questa eterna bellezza
Così selvaggia e così letale
Che muove il cuore
E l'emozione
Il fascino e il timore
Come i fianchi
Bruni e tesi
Che tintinnano
Al suono di eccitati tamburi.
©
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