Malinconia

Pregna d’aromi l’aria di brughiera,
Nei silvani silenzi, son riapparse
Ginestre sulla rupe di scogliera
E dall’onda conchiglie rosa sparse
Sopra la terra molle.
Occhi di luce sopra verdi zolle,
e prigioni di mia malinconia
Che nell’ ombra ricolma mille ampolle
D’oro, d’amaro tè e monotonia,
Di parole fuggenti.
Scrosci d’acqua allagano occhi e menti,
E polveri che offuscano i pensieri;
Spezzando rami verdi ed innocenti,
Muti e nascosti quelli più sinceri
Tra boscaglie di bosso.
Il cuore grida e l’animo già scosso
Si eleva sugli acrocori del monte,
Nell’ aria chiara e fresca lungo un fosso,
la quiete spiana l'anima e la fronte,
Distesa di letizia.
Il cammino si ferma ed è mestizia
Per parole che mai furono dette;
nell’ intimo salvate con dovizia
di quel geloso amore che cedette
nell'ora della sera.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (2)
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Francesco Rossi17 giugno 2014
Curata nei versi questa poesia incanta per come viene proposta, un modo di poetare autentico che mette in risalto le immagini e apre alle sensazioni.
Ventola raffaele18 giugno 2014
Perfetta per forma e contenuto, versi che scivolano via con fluidità pieni di bellissime immagini scritti con maestria e bravura. Apprezzatissima.

