Nel nome del padre

Commenti (5)
davvero un colpo al cuore! questi versi sono l'emblema di una sensibilità che vuol gridare rabbia! quando la morte colpisce senza motivo e prematuramente vien voglia di urlare giustizia e verità!
un volersi dare una risposta che non arriva che la ragione non accetta... rabbia in questi bellissimi e forti versi che come lama arrivano al cuore...
Non si legge rabbia in questi versi, si sente la disperazione, l'incredulità, l'impotenza di fronte alla idiozia ed alla malvagità umana, fors'anche la perdita di fede, l'incapacità ad accettare che l'amore e la vita stessa possano essere così crudelmente spezzate mortificando ed ignorando persino il proprio sangue. Forse, prima o poi, almeno questa rimane l'ultima speranza, anche quel sangue barbaramente versato farà germogliare dei fiori bianchi.
è tale e tanta la commozione nel leggere questi versi che passa in secondo piano, appena, la bellezza e la mano colma di pietas che ha vergate queste Parole. Dedicata. A chi voleva solo vivere, a chi innocente non può che piegare il capo ad un destino talmente ingiusto che le lacrime sono sangue
Versi che stillano sale e pietrificano. Non ci sarà nessun destino a stendere la mano." Si sporcano i ruscelli, il sole muore". Anima dannata su parole morte. Supplica dove forte è indignazione! Impreparati e arresi. Tento di accostarla al grido di Gesù lanciato sulla Croce. Abissale solitudine!




