Follia
Saverio Chiti
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Recido con innata decisione un fiore
dopo averne ammirato con gioia il suo fulgore
ed esser rimasto estasiato dal suo buon profumo,
lo incido così come fosse un atto di consueto consumo
per questa stolta mia vita che mai si reprime
e m’insegna solo intima follia
onoro ancor quel che mi rimane dell’ipocrisia
e faccio sì che la mia esistenza sia poco incline
al compendio del giusto, senza capir il male altrui
nascosto fra le brutte pieghe dell’amore
mi cibo con innaturale fede dell’immoto dolore
che mi rimane addosso celato in angoli bui
del cuore, dove spesso alberga la pazzia nella sua insana prigione
trovando in tutto ciò un disegno divino e della logica un’aberrante ragione.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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