Sanguinaria
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (1)
Mi piace il parallelismo con la precedente poesia che ho letto della stessa autrice. Mi piace questo articolare parole del testo, a bocca chiusa... Come se la poesia non possa che essere che una persuasione muta, al finale. Dici Minerva... e io vedo Atena, dea della Persuasione (miracolo del Mito e della conoscenza assoluta, visto che la dea della persuasione era muta). O miracol', o miracol', dorebbero i "sanguinari" delle madonne. Ma questa è un'altra storia. Un testo sottile e accusatorio. Per inciso: l'immagine del ritorno sul ramo è davvero una folgore.
