La condanna
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (2)
L'avrei vista ben collocata anche in categoria "ribellione". Bella davvero, grande poetare colmo di significato e significante, quel che si dice Poesia! Plauso all'Autrice con la "A" maiuscola!
trovo questi versi di straordinaria intensità ed impatto emotivo! si sente il peso della condanna, quella purtroppo insita e congenita nell'essere donna, si sente la voglia di urlare ed a stento si trattengono le parole che inonderebbero in ordine sparso la carta... ed il mostro in cima la colle...è sempre in agguato... c'è da guardarsi le spalle!


