Le tracce delle tue dita
Che piccolo è il mondo!
.
Sento la tua mente sfiorare la mia,
tanto che i miei pensieri
volano verso di te;
le mie carezze scorrono sul tuo volto,
le mie labbra cercano le tue,
e le mie mani... non sanno restare ferme.
.
Che meraviglia universale!
.
Hai rubato il mio cuore, amore tardivo,
e ora non faccio che pensare
al tuo sorriso, alla tua bocca, ai tuoi occhi,
che mi parlano lasciando un’impronta
che somiglia a te, mia dolcezza infinita,
anima mia desiderata.
.
E ti amo tra silenzi nudi e innocenti,
che conoscono tempo e attesa,
senza mai oltrepassare le distanze,
senza mai ferire le assenze.
.
LAS HUELLAS DE TUS DEDOS
.
¡Qué mundo tan pequeño!
.
Siento tu mente rozar la mía,
tanto, que mis pensamientos
vuelan hacia ti;
mis caricias se deslizan por tu rostro,
mis labios buscan los tuyos,
y mis manos... no saben estarse quietas.
.
¡Qué maravilla universal!
.
Lograste robar mi corazón, amor tardío,
y ahora no hago más que pensar
en tu sonrisa, en tu boca, en tus ojos,
que me hablan dejando una huella
que se parece a ti, dulzura infinita,
mi alma deseada.
.
Y te amo entre silencios desnudos e inocentes,
que conocen tiempo y esperas,
sin jamás cruzar distancias,
sin jamás vulnerar las ausencias.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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