Minuscoli sogni
mi riparo
come la pioggerellina di marzo
all’ombra del tuo affetto
tra i rami di un albero,
mi gocciola la tenerezza
dagli occhi infranti
gonfi dei tuoi abbracci caldi
con quella margherita tra le mani di sabbia,
non chiederti d’amarmi
perché è caldo tra le tue giovani braccia
ho imparato l’amore platonico
come la verità di una circostanza moderna
di un momento per invecchiarti accanto
senza più sentire sofferenza,
mi inventerò uno strato di dissonante accordo
tra cielo e mare.
Non esistono soffi a forzare la gioia
perché è cosa unica
l’esplosione di tanto affetto
ora,
tra le mie braccia incatenate
da quei minuscoli sogni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marina Como2 giugno 2007
poesia dal linguaggio scorrevole e descrittivo che risulta ermetica nel significato. al lettore riempire con la propria fantasia questa poesia. molti dipinti originali, che emergono in altri scontati, offrono meraviglia.