Cuore rotto

Vai e vieni col volto chino e smunto,
accigliato e la fronte corrugata;
guardi attorno, hai la mente fumigata
nell’acre odore del tuo disappunto.
Parole grevi sono a un certo punto,
sfuggite senza freno e naufragata
la barca, dall’ormeggio già slegata,
che ti trascina a fondo ormai consunto.
Gelosa cecità ti ha sconvolto
e muto nel tuo cuore accartocciato,
più non vedi l’amore sul suo volto.
Dal cuore tuo l’amore ti sei tolto,
quello di lei per ora è tacitato
e cerca un po’ di spazio per l’ascolto.
Tu non piangi, non ridi e non lamenti;
l’attimo aspetti e allunghi la zampata
beffardo, digrignando duro i denti.
Ma l’animo di lei tu non spaventi,
granitica e in silenzio sta accorata
e non le sfugge un lampo d’occhi ardenti.
Sono trepidi momenti;
all’ istante vorresti poter stare
accanto a lei e poterla ancora amare.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (1)
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Francesco Rossi24 giugno 2014
Vuoto morale della nostra società ma da parte di pochi, il resto delle persone si rivede in questi bellissimi versi. molti quotidianamente compiono il proprio dovere in modo autentico e generoso, sono angeli terrestri che combattono per questo amore universale senza barriere ma con ostacoli purtroppo difficili da superare non tanto per la morale, che lascxia il tempo che trova ma per una malvagità insita nell'animo
