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Donne 24 giugno 2014 · lettura 1 min · 2410 letture

Un giorno da scordare

Gianna Occhipinti 206 poesie pubblicate
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Come giglio, dal bianco divelto sbiancava il tuo volto, lucente nel grigiore del tempo. Tu, fiore tra i fiori grondante di rugiada giacevi petalo in fondo al campo sfiorando la terra del malvagio seme  che ne fece il tuo sepolcro. E ora, giaci primula d'eterna primavera nella notte che riluce sincera e il giorno capriola festoso in fondo alla valle. Verzura ti coglie tra i cespi di sogni nell'alveo dei tuoi anni che danzano nello spazio edenico di celesti note. Una supplica, una preghiera ora chiedi per chi le floride radici strappò alle tue gemme. Ma oggi ... oggi è ancora un giorno da scordare brivido che raggela l'altare.
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Per te, Yara

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Gianna Occhipinti
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Commenti (8)

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Catia Dinoni24 giugno 2014

Ma oggi ... oggi è ancora un giorno da scordare brivido che raggela l'altare. Una storia che ha i suoi contorni ancora tutti da definire, giustizia è stata fatta?...Lo scopriremo presto, ma rimane tanta amarezza ed un prezioso giglio macchiato di sangue.

Cinzia Castellana24 giugno 2014

con la delicatezza che ti contraddistingue hai raccontato la drammaticità di una vita spezzata dalla follia umana... un giorno da scordare come tanti ce ne sono e continuano a succedersi nel vivere quotidiano. Profonda e riflessiva, mi complimento con la grande sensibilità!

Ventola raffaele24 giugno 2014

Tanta sensibilità e bellezza d'animo in questi versi struggenti che parlano al cuore del lettore facendo riflettere. poesia degna di nota.

Francesco Rossi24 giugno 2014

Scordare questo dolore che prende il cuore difronte a nefandezze orribili che l'essere disumano compie, ma non dimenticare anzi vigilare e non permettere a nessuno di conquistare la nostra fiducia.

Umberto De Vita24 giugno 2014

Mi sono commosso. Un giorno da scordare alla svelta, poesia ben strutturata e calibrata nei minimi particolari. penso che con questa tua ultima lirica ti sei abbondantemente superata. Complimentissimi.

C
Carlo Barretta25 giugno 2014

Stupendo tributo ad un fiore troppo presto e selvaggiamente reciso. Condivido ed apprezzo moltissimo. Chiusa magistrale!

Sara Acireale25 giugno 2014

Una commovente dedica alla piccola Yara che è stata recisa come un fiore, nel pieno del suo fulgore. Un giorno da dimenticare, sperando che mai più una giovane vita venga spezzata nel fiore dei suoi anni. Ha fatto clamore il caso della piccola Yara e ha provocato sdegno nel cuore di molti. Molti casi simili, invece, rimangono nell'ombra non viene dato spazio. È una lirica struggente e ben stilata. Molto apprezzata...

carla composto29 giugno 2014

dedica che tocca il cuore che arriva all'anima... un fiore reciso ancor prima di sbocciare... crimini orribili che si ripetono... bei versi belle e dolcissime metafore... un plauso alla brava autrice