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Introspezione 27 giugno 2014 · lettura 1 min · 7612 letture

Così proprio così!

Berta Biagini 4776 poesie pubblicate
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Non sapevi a cosa andavi incontro sono mancate negli anni quelle parole non potevi sapere quanto il mondo sarebbe stato ostile inutile perseverare nel rimpianto tirare su dal pozzo il meglio di oggi farne un piccolo vezzo e stupita rimirarti occasione da non tralasciare pullulano intorno nuove situazioni marchio di fabbrica eccelle indomito uno scatto due - gira la toppa nel silenzio del tuo nido conta i giorni che rimangono quel m’ama non m’ama un sorriso carpisce il peggio è passato!
#Vita#Coraggio#Speranza
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (3)

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Nadia Mazzocco27 giugno 2014

Bella introspezione davvero! Ho molto apprezzato questo poema, lo conservo per rileggerlo. Mi piace tutto, contenuto, forma e stile!

Rosita Bottigliero27 giugno 2014

Un riassunto del proprio dare e ricevere... Introspezione profonda e bella. Molto apprezzata

Giovanni Chianese29 giugno 2014

È una trottola il mondo, gira distribuendo speranze ai popoli sottomessi e a quelli fortunati indefessi. Si nasce nell'inconsapevolezza di una terra ostile. Solo crescendo, ci si accorge che qualcosa non ha funzionato nell'umanità, ha infranto le regole divine, compromettendo l'equilibrio vitale. La moralità e l'essere umile non collimano con tutte le menti e c'è chi troppo pretende togliendo il necessario agli altri. Intanto la vita bisogna viverla e quel che è fatto è fatto, allora non resta che attendere, nell'avara sussistenza, l'occasione propizia per abbandonare nel silenzio d'amaro sorriso, il peggio. Lirica di spessore è esauriente interno di un'anima, che esalta la speranza di un vivere sereno. Complimenti alla poetessa.