"Sulle vie del sogno"
Stefano Drakul Canepa
4657 poesie pubblicate
+ Segui

Se mi perdevo era di notte
che sentivo suoni ed ere,
le distanze mai cercate prima
fra il buio e le sue danze nere
E quando il silenzio avvolgeva
le gocce sopravvissute al fiume,
tredici battiti prima del temporale
con il cielo ad aprire le risposte
Nessuna luce, qualche follia
per le vie del tempo esangue
che separa tenebra dalle mie pene
di fango e nube, di morte breve
Quando mi cercavo era già alba,
ormai tardi per tornare indietro
fra le cose che rimangono
sulla pelle, a ricamo del male
Immaginato sulle vie del sogno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elena Artaserse28 giugno 2014
Il perdersi e il ritrovarsi è il tema costante della nostra vita e spesso i sogni incoraggiano ad affrontarne le avversità! Versi intensi e arcisublimi! Complimenti all'autore che come sempre sa emozionare.
Catia Dinoni28 giugno 2014
Poesia dove molti credo si riconoscono, ben marcata quella linea che separa le ombre dalla luce, quel perdersi per poi ritrovarsi, le fasi della vita mirabilmente descritte in questi versi, versi i quali rimangono sulla pelle... Veramente ben scritta, complimenti davvero.


