La Pioggia
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui
Un dì men stavo inquieto e a una finestra
fuor volgevo le guance, e a’ piogge insane
un dolce sogno dissi, e alla ginestra
e a’ rose vane.
Mi sembrava quest’acqua una maëstra
che agli occhi miei insegnava ‘l pianto immane,
e ognor fûr mute e ignude alla mia destra
le vie lontane.
Allor e come a un speglio azzurro e al vento
una goccia di pioggia all’alma apparve,
e mi specchiava un arcano tormento,
l’ombre e le larve,
e nel colante e suo e rorido argento
il mio sogno d’Amore ne disparve.
Oh spemi indarne e parve!
Come gli occhi di lei, fûr verdi l’acque,
nembo biondo di negro; e ‘l cor mi tacque!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella1729 giugno 2014
un canto antico che dona serenità al lettore. Molto apprezzata

