Antinomie

Abbozzo parole in nero risposte criptate azzardo scommesse truccate cerco quest'io sedotto e lusingato attore clandestino succube innato plagio nascosto di un dio che gioca ancora a dadi Ciao a tutti, sono Giuseppe informatico e poeta di Vicenza segno zodiacale Gemelli mi piace leggere, scrivere, cerca
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Giriamo in labirinti di giostre, attorno a un cerchio invisibile. Quando pensiamo di essere arrivati ecco che il viaggio riprende e... ancora... e ancora e alla fine nascita e morte si uniscono ma il cerchio non finisce, tutto riparte dall'inizio... Non si arriva mai a capire il senso della vita, c'è qualcosa che sfugge, che non riusciamo ad afferrare. Spesso il desiderio rimane una chimera e allora avvertiamo qualcosa d'incompiuto. Penso che un'indagine coscienziosa dei sensi può portare a chiudere il cerchio. Forse? Almeno proviamoci
Giriamo in labirinti di giostre ed inseguiamo miraggi per tutto il percorso che compiamo dalla nascita alla morte illudendoci di comprendere il senso della nostra esistenza per poi scoprire che, forse, non lo abbiamo mai colto presi a voler comprendere ciò che c'è oltre senza vivere pienamente qui ed ora. Poesia profonda che invita a riflettere, molto apprezzata per la densità di contenuto e la capacità di sintesi dell'autore.
La perenne ricerca della giusta direzione, dell'orientamento da dare al nostro più intimo percorso unitamente alle diverse sfaccettature di fronte alle quali ci pone la nostra esistenza sono i punti centrali di questa sintetica quanto efficace lirica. Molta profondità in brevi versi. Molto apprezzata.



