Trentatre anni capelli e barba lunga forse castano
Giuseppe Boccanfuso
429 poesie pubblicate
+ Segui
Io sono l'amplesso che ha generato il mondo
i mari, gli oceani anche quello più profondo
ho versato il mio sangue con corone di spine
il costato trafitto da una lancia, l'inizio della fine
e Pilato ha ancora le mani sporche dalla indecisione
"ha vinto" Barabba, il ladrone.
Io sono il sangue e la carne dell'uomo che fui
forse dei tempi più tristi e più bui
battezzato da Giovanni ho battezzato la fede
di colui che in me crede
Matteo, Luca e Giuda Iscariota il traditore
impiccatosi per trenta denari di dolore.
Io sono il messia che cerchi nel cuore
che porti con te se doni amore
crocifisso ad una croce fino alla morte
per redimere i peccati non ho cambiato la sorte
ho risorto Lazzaro donandogli nuovamente la vita
ma non ho sanato ogni ferita.
Io sono la certezza della vita eterna ed il mistero
ed oggi io sono e prima non ero
ecco così ho immaginato gli anni tuoi terreni
ed umilmente ho scritto versi spontanei, sereni
Trentatre anni capelli e barba lunga forse castano
io chino il capo sotto la tua mano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Boccanfuso
Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
