650 lettori online · 364.506 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 2 luglio 2014 · lettura 2 min · 1338 letture

Un'arma da guerra nascosta sottoterra

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Mio nonno aveva un’arma, una pistola, rimàstagli dal quindici- diciotto, la prima guerra, ... un giorno la figliola (mia madre) la nascose in un condotto abbandonato a fianco al pozzo nero, coprèndola con stracci e con la terra, perché mio nonno, un vero guerrigliero, amante delle donne, della guerra e del buon vino, ... insieme con gli amici, passava il tempo dentro all’osteria, con esiti, purtroppo, assai infelici, e, poi, finiva spesso ... in chirurgia! Tra gli ubriachi si finiva in lite, è per questo motivo che mia madre, nascose le sue armi preferite e il tutto, ... all’insaputa di suo padre. Io stavo sul balcone ad osservare la scena inusitata, assai curioso, poi, quando, fece il gesto di rientrare, mi misi dentro al letto, frettoloso. ... Col tempo, mi morirono: mio nonno, per una morte, dolce, naturale, ... s’addormentò ... per un eterno sonno, mio padre, che subiva ... un brutto male ... e, lei, mia madre, in seguito a un difetto cardiaco alla valvola del cuore, si spense all’ospedale, dentro il letto, in braccio a me, distrutto dal dolore! ... Così rimasi solo ed il mestiere si prese molto tempo della vita, comunque, oltre a svolgere il dovere, creai una famiglia molto unita. ...Un giorno, mentre stavano scavando, per far la fognatura regolare, un operaio, m’avvertì, gridando: “C’è un’arma, ... la dobbiamo denunciare?” Risposi: “Guarda! E’ tutta arrugginita, ormai è fuori uso ed è un ricordo! ”. ... Quell’antica pistola requisita, perché, mio nonno, era un po’ ... “balordo”! La feci ripulire ed indorare, ...un’arma ch’era stata sottoterra, ed ora, non potrà ... mai più ... sparare ... ...Speriamo ... sia così ... per ogni guerra! .
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Un racconto di vita vissuta, ma il concetto riguarda l'arma che può far solo del male, così come tutte le armi da guerra che portano solo morte e dolore. Un giorno a scuola lessi: 'I fratelli hanno ucciso i fratelli' ... purtroppo ancora oggi gli uomini uccidono i loro fratelli per l'arrivismo congenito nell'animo umano! Speriamo che un giorno tutte le armi vengano nascoste sottoterra!! !

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale2 luglio 2014

Spero fermamente in un disarmo generale del pianeta, affinché non vi siano più guerre fratricide. Mi auguro la scomparsa TOTALE di tutte le armi anche se questo mio pensiero (allo stato attuale) può essere considerato utopia. Troppi sono gli interessi economici che girano nel mercato delle armi. I trafficanti della morte sono esseri indegni, capaci pure di passare sopra il cadavere della madre, pur di fare soldi. Fino a quando ci saranno avidità e egoismo nel cuore umano, si continueranno a costruire questi aggeggi diabolici e mortali

Ventola raffaele2 luglio 2014

un racconto di vita vissuta che fatalmente diventa una bellissima metafora e nella stupenda chiusa si racchiude appunto una verità un desiderio un sentimento che ci accomuna tutti. apprezzatissima!!

carla composto2 luglio 2014

sarebbe belle che tutte le armi fossero sepolte e non più utilizzabili purtroppo vera utopia... bravo il poeta un'altra chicca che si legge d'un fiato...