Materia e -243°

Antica roccia, levigata dalle piogge,
indurita dal tempo,
rotola, solitaria, a valle,
s'adagia al fondo
occupa il suo spazio, rotonda perfetta, in un sol punto,
greve sasso,
rimosso.
Non bastano gocce di perle,
fole di freddo maestrale,
specchi di gelo dove si riflette il blu del cielo,
i profumi delle aperte corolle
che vicino lo accarezzano,
che lo spostino di un sol passo.
Gli arcobaleni
ci son stati lampi e tuoni
rimbombi
fasci di luce tra i nembi,
lì resta, sempre lì muto...
immoto, statico...
Materia, peso,
un sasso, polvere
molecole misere...
chissà quante altre nell'aere...
©
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