Dialogo con una DONNA da marciapiede
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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L'amore è cieco, ma forse anche la paura di accettare, di vedere la sua vita cambiare, di vivere qualcosa che non si aspettava più, tutto questo cambiamento disorienta e la paura fa il resto... Bella nella sua metafora, e l'eleganza dei versi fa il resto...
In alcuni casi le donne non hanno scelta, oppure a tal destino vengono costrette da chi ha su di loro un potere malvagio, altre volte, in Paesi molto poveri, le priorità sono diverse e la povertà riduce a un nonnulla certi atti. In altri casi alcune prostitute hanno dismesso i panni per diventare compagne devote e madri attente. L'unica cosa da nn dover fare é giudicare e sentirsi superiori a chi il destino ha riservato un percorso difficile e amaro.
l'amore supera ogni barriera, l'amore non giudica ma giustifica e perdona
Io credo che l'amore sia una spinta rivoluzionaria praticamente ingestibile. A volte può essere forza terrifica perché persegue una volontà inconoscibile di unire e disunire tutto ciò che l'uomo, nella sua sempliciotta e rosa visione del mondo, costruisce. Sotto questo aspetto si può capire come questa forza, che ripeto è rivoluzione, vada assecondata o perlomeno guidata in quanto può rivoltarsi contro lo stesso genere umano. Mie riflessioni.


