Luna d'alabastro
Chiara Vacchieri
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D'alabastro il vaso,
sigillo tra le mani ardenti
di colei che della luna
indossa l’anima.
Posto ai piedi del Cielo,
dove geometrie sacre
tessono fioriture mistiche,
insemina la Terra di Rosso.
E dal profumo di nardo,
emanazione del fuoco che trasforma,
la luce s’incenerisce
per mondare il corpo del Sole.
Gravido è il Sapere
Che sugge la vita
dal divino balsamo,
capace di radicare
l’eternità al firmamento.
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L'autore
Chiara Vacchieri
Commenti (1)
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Lory Castiello7 luglio 2014
Colei che della luna indossa l'anima... Credo una delle descrizioni più belle alla donna! Perpetua bellezza ed eterna profondità, ciò che ogni essere femminile conserva dentro o fuori di sè. Meriti alla poetessa!

