Boccaccia mia e statte zittaaaaaa!
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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Non ti stancare mai Poeta di scrivere versi simili. Quello che tu scrivi corrisponde all'amara realtà odierna... Purtroppo le aziende continuano a chiudere e si va a produrre all'estero dove non esiste tutta questa buracrazia e la mano d'opera costa poco. Un governo "intelligente" e lungimirante dovrebbe varare delle leggi che premiano chi assume lavoratori, diminuire le tasse, snellire la buracrazia. Penso che se si da la priorità a questi tre fattori, l'Italia e gli italiani possono andare avanti. Chi fa un lavoro in proprio deve sopportare il peso di molti rischi e allora aiutiamo le imprese se vogliamo aiutare i lavoratori. È il mio pensiero e penso che il Poeta sia d'accordo su questo.
sono versi sentiti e veri che tutti, credo, condividiamo bisogna dar voce a questa situazione di degrado nella quale ci troviamo ed il valente poeta riesce sempre in questo intento il mio sentito plauso...
non smettere mai ...come i grandi del secolo ...le denunce sociali... di penna... sono necessarie... al popolo


