”penetrami la mente”
Simona Scudeller
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Rivelati
invisibile essenza di uomo vissuto
osservatore scelto
del suo piacere solitario
Entrale nella pelle
in essa
le tue sembianze
son rilievi scolpiti
Due corpi
fusione di gemiti
in unione sacra
Fruga nel suo abbandono
perdi la ragione
negli occhi languidi
della sua dannazione
Concediti il supplizio
di assistere alla sua disfatta
Concedile un sospiro
per l'ultima invocazione
”penetrami la mente”
E col tuo abbraccio estatico
esegui la condanna
tu il boia
cacciatore di anime perse
possiedi ora l'ultimo trofeo
del tuo eterno vagare
©
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L'autore
Simona Scudeller
Commenti (3)
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Miriam Marsano4 giugno 2007
la mancanza di punteggiatura conferiisce alla poesia un ritmo incalzante che induca ad una lettura tutta d'un fiato... è resa bene la sensazione descritta attraverso i termini giusti... complimenti
Elisabetta Randazzo4 giugno 2007
Mi è piaciuto molto questo testo, concordo con l'accurato commento di Lorenzo. Brava
M
Marilena6 giugno 2007
E' la descrizione di un desiderio molto forte che guida i versi evidenziando i tratti di una storia molto sensuale che conduce lentamente i protagonisti nel gorgo della dannazione avvolgendoli nel supplizio estatico.Sublimi le sensazioni che si provano alla lettura, molto interessante la tua capacità di osservatrice, come regista e protagonista.Testo curato, è piacere, è poesia.


